martedì 23 maggio 2017

Dolce al latte di mandorle e canditi!

Tempo fa avevamo entrambi voglia di un dolcetto morbidoso e così con gli ingredienti che ho trovato in casa, ne è uscito fuori questo!
Molto buono, la presenza del latte alle mandorle poi dona un sapore ed un gusto particolari.

Ingredienti per uno stampo ovale da 28 cm:
3 uova medie
100 gr di yogurt bianco dolce
300 gr di zucchero semolato
400 gr di farina 00
30 gr di farina di mandorle
1 bustina di lievito in polvere per dolci
1 bicchiere di latte alle mandorle
1 fialetta di aroma alla mandorla
canditi misti q.b.

Procedimento:a
Accendere subito il forno, nel mio caso a 170°, elettrico con funzione tutto ventilato.
Montare le uova con lo zucchero ed aggiungervi lo yogurt.
Sempre lavorando aggiungere la farina con il lievito setacciandoli, il latte, l'aroma alla mandorla ed infine la farina di mandorle, sino ad ottenere un composto senza grumi.
In ultimo versare i canditi mescolando il composto con un cucchiaio e versarlo in uno stampo imburrato ed infarinato.
Infornare e lasciar cuocere sino a completa cottura, nel nostro caso circa 40/45 minuti.


Nella fotografia sottostante è visibile lo stampo che ho utilizzato!


giovedì 18 maggio 2017

Gnocchi senza patate, conditi con pesto di rucola!

Con il mio compagno ci divertiamo molto in cucina e per fortuna è un uomo a cui piace pasticciare tanto quanto a me!
Tempo addietro avevamo realizzato il Pesto di rucola, visibile a questo nostro link:
http://barbapasticcetti.blogspot.it/2017/03/pesto-di-rucola-e-pasta-fresca-in.html
e con una parte avevamo condito la pasta fresca fatta in casa, mentre con la rimanenza questi golosi gnocchi senza patate, sempre home made.
Abbiamo prelevato la ricetta degli gnocchi da questo blog:
http://blog.giallozafferano.it/lepassionidima/gnocchi-senza-patate/

Ingredienti:
1/2 litro di acqua 
500 gr di farina 00 
sale fino q.b.
Parmigiano Reggiano grattugiato q.b.

Procedimento:
Mettere a bollire tutta l'acqua in un tegame ed appena raggiunto il bollore aggiungervi il sale fino, spegnere la fiamma e versarvi la farina mescolando velocemente con una frustina a mano, si otterrà un impasto granuloso.
Riversarlo sul proprio tavolo da lavoro e maneggiarlo fino a fargli assumere la classica forma a panetto, ovviamente scotterà molto pertanto durante la lavorazione è necessario bagnarsi di tanto in tanto le mani sotto acqua fredda corrente.
Farlo riposare una decina di minuti a temperatura ambiente quindi riprenderlo e da esso prelevare porzioni di impasto da cui ottenere dei rotolini tipo salsicciotti tagliando con il coltello dei tocchetti e formando così gli gnocchi che andranno messi su un vassoio infarinato.
Per fare le classiche righe sulla superficie si può tranquillamente utilizzare una forchetta, passando ogni gnocco rigirandolo sui rebbi di quest'ultima.
Cuocerli in acqua salata ed aggiungervi un poco di olio durante la cottura in modo che non si attacchino fra loro, quando venuti a galla, scolarli ed aggiungerli al condimento, spolverizzare con abbondante Parmigiano grattugiato.


mercoledì 10 maggio 2017

Drip cake con ganache al cioccolato fondente!

E' da tempo che il web culinario è invaso dalla Drip cake e ne sono rimasta così incuriosita tanto da decidermi a realizzarla in occasione del Compleanno della mamma del mio compagno Blade.
Essendo lei in gita, abbiamo approfittato per fargliela trovare a sorpresa nel frigorifero di casa sua che tra l'altro è stata da noi addobbata con palloncini, fiori, coriandoli e festoni!
Ovviamente ne è rimasta davvero contenta anche perchè ormai lo sa che se non ci pensiamo noi a farle questi gesti di affetto e gratitudine, nessun altro ci pensa mai!


Ingredienti per uno stampo da 16 cm di diametro per 10 cm di altezza:
3 uova medie intere
115 gr di zucchero semolato
115 gr di farina 00 setacciata
la punta di 1 cucchiaino di lievito per dolci

Procedimento:
Accendere subito il forno regolandosi con le caratteristiche del proprio, nel nostro caso a 170°, elettrico con funzione tutto ventilato.
In una ciotola montare  per 15/20 minuti con le frustine elettriche, lo zucchero e le uova.
Alla fine di questo tempo, il composto dovrà risultare molto spumoso.
Aggiungere poco per volta tutta la farina setacciandola col lievito ed incorporando per bene, con una spatola, con movimenti dal basso verso l'alto, molto delicatamente fino al completo assorbimento
Versare il composto in uno stampo precedentemente imburrato ed infarinato ed infornarlo facendolo cuocere per 35/40 minuti circa, ma verificare sempre la cottura prima di spegnere tutto.
Una volta cotto toglierlo dal forno e farlo raffreddare completamente prima di prelevarlo dallo stampo e metterlo su un piatto da portata.
Se necessario eliminare le asperità ed il bordo tutto attorno se si fosse formata troppa crosta e tagliarlo due volte orizzontalmente al fine di ottenere tre dischi.


Ingredienti per la crema allo zabaione:
125 gr di zucchero semolato
3 tuorli medi
60 gr di farina 00 setacciata
2 bicchierini da liquore di Marsala
480 ml di latte

Preparazione: 
Mettere in un pentolino antiaderente tutto il latte con il Marsala, porlo su fiamma moderata senza portare però ad ebollizione e girare con un mestolo di tanto in tanto. 
Nel frattempo in una ciotola mescolare con le frustine elettriche, i tuorli con lo zucchero ottenendo un composto omogeneo a cui andrà aggiunta, la farina setacciata e sempre continuando a mescolare.
Una volta ottenuto un composto senza grumi, versarlo a filo nel pentolino del latte, girando con una frustina in silicone fino a quando la crema si sarà addensata quindi farla raffreddare a temperatura ambiente coperta da pellicola trasparente per alimenti fatta aderire sulla superficie, onde evitare la formazione della crosticina.


Ingredienti per la bagna, la farcia e la decorazione:
liquore San Marzano Borsci o altro a piacere
acqua 
200 ml di panna fresca già zuccherata da montare
cioccolatini vari
confetti a forma di cuore
bastoncini ricoperti di cioccolato

Procedimento:
Montare molto soda la panna e prelevarne una cucchiaiata che andrà aggiunta alla crema allo zabaione girandola con un cucchiaio per farla amalgamare.
Con acqua e liquore mescolati assieme, bagnare il disco base irrorandolo per bene senza eccedere sui bordi, versarci sopra uno strato di crema allo zabaione quindi ricoprire col secondo disco anch'esso irrorato con la bagna.
Spalmare di nuovo con la crema e coprire il tutto col terzo ed ultimo disco bagnato dalla parte interna.
Infine utilizzare la panna spatolandola per bene fino a ricoprire interamente la torta e lisciandola il più possibile.
Metterla per ora in frigorifero.

Ingredienti per la ganache al cioccolato:
200 gr di cioccolato fondente
100 ml di panna liquida fresca già zuccherata 
20 gr di burro 

Procedimento:
Scaldare la panna in un pentolino su fiamma media ed aggiungervi il burro facendolo sciogliere completamente, nel frattempo tagliare la cioccolata grossolanamente ma più piccoli saranno i pezzi e meglio sarà.
Prima del bollore della panna aggiungervi il cioccolato, spegnere il gas, mescolare molto bene fino al suo completo e perfetto scioglimento; la ganache risulterà bella lucida.
Lasciare intiepidire a temperatura ambiente quindi riprendere la torta dal frigorifero.
Prendere un mestolo grande pieno di ganache e versarla sul centro della torta spandendola ed allargandola delicatamente senza premere, al fine di farla colare in maniera casuale.
Se necessario ovvero se le colature non riuscissero a scendere e si fermassero troppo in alto, aggiungere un ulteriore cucchiaio o mestolo di ganache per farla colare meglio, ma senza eccedere nella quantità. 
Decorare con cioccolatini e confetti sistemandoli a piacere, mentre consiglio di aggiungere i bastoncini ricoperti di cioccolata solo poco prima di servire la torta, in quanto tendono a diventare molli.
Porre la torta in frigorifero sino al momento del taglio.


lunedì 8 maggio 2017

Ciambellone dei 7 vasetti allo zenzero e cannella!

Lo yogurt per me è un ingrediente fantastico all'interno di un dolce.
Lo rende morbidissimo e soffice come una nuvola.
Se poi unito allo zenzero ed alla cannella, è il massimo!

Ingredienti:
3  uova medie
1 vasetto di yogurt alla vaniglia
2 vasetti di zucchero di canna
1 vasetto di semola rimacinata di grano duro
2 vasetti di farina 00
1 vasetto di olio di semi di girasole
1 bustina di lievito in polvere per dolci
zenzero fresco 
cannella in polvere

Procedimento:
Accendere il forno regolandolo con le caratteristiche del proprio.
Nel mio caso elettrico con funzione tutto ventilato, a 170°.
Montare uova, yogurt e zucchero, quindi aggiungervi l'olio e le farine setacciandole assieme al lievito sempre lavorando fino ad ottenere un composto omogeneo.
Grattugiare lo zenzero sull'impasto ed aggiungervi la cannella, in dosi a scelta propria.
Io abbondo in quanto adoro entrambi.
Imburrare ed infarinare uno stampo (saltare questo passaggio se come me se ne utilizza uno in silicone).
Versarci il composto, infornare e cuocere per circa 45 minuti ma controllare sempre la cottura prima di spegnere il forno.
Quando pronto togliere il dolce dal forno e farlo raffreddare prima di prelevarlo dallo stampo.
Ne ho utilizzato uno bellissimo della Silikomart che si può ammirare nella foto sottostante.
La Silikomart è un'azienda con cui il mio blog ha collaborato tempo addietro, la migliore in assoluto a mio parere sia per il materiale utilizzato che per la varietà di forme che hanno fatto uscire in commercio.


mercoledì 3 maggio 2017

Danubio con verza, salsiccia e mozzarella!

Era da diverso tempo che non realizzavo un Danubio ed ho colto l'occasione di un invito a cena a casa dei nostri migliori amici, per rifarlo.
Risultato? Strepitoso, gonfio e morbido!
Sono rimasta soddisfatta appieno ed anche più delle scorse volte.


Ingredienti per uno stampo da 26/28 cm:
550 gr di manitoba 
250 ml di latte
50 ml di olio evo 
30 gr di zucchero semolato
10 gr di sale fino
1/2 cubetto di lievito di birra 
1 uovo medio
semi di papavero q.b.
semi di sesamo q.b.

Ingredienti per la farcitura:
verza
mozzarella 
salsiccia 
olio evo
sale fino

Procedimento con la planetaria, ma lo si può fare anche a mano:
Sciogliere bene il lievito di birra con un poco di latte tiepido (prelevato dal totale) e lo zucchero.
Nella coppa della planetaria versarlo assieme a tutto il restante latte, l’olio, l’uovo ed il sale, azionare la planetaria su velocità bassa.
Far lavorare dapprima con la foglia, poi aggiungere poco per volta tutta la farina setacciandola quindi quando l'impasto comincerà a diventare più sodo, togliere la foglia e mettere il gancio per far impastare 5 minuti circa a velocità maggiore fino a quando sarà compatto.
Porlo sul tavolo e lavorarlo con un poco di farina per fargli assumere la forma a panetto.
Metterlo a lievitare in una ciotola capiente in un posto caldo.
Io l'ho messo nel microonde a cui avevo acceso la lucina una mezz'ora prima di iniziare la preparazione pertanto si è creato un bel caldo, lasciandola accesa durante tutta la lievitazione.
Far passare minino 2 ore e verificare e se avrà raddoppiato il suo volume è pronto, altrimenti farlo continuare a crescere.
Cuocere nel frattempo la verza precedentemente lavata e tagliata a striscette, in una padella con olio evo e sale, lasciarla raffreddare.
Tagliare la mozzarella a cubetti e sbriciolare la salsiccia.
Quando l'impasto sarà lievitato, metterlo sul tavolo da lavoro e modellarlo nuovamente a panetto.
Prelevare dal esso, piccole porzioni (di ugual dimensione) poi appiattirle sul palmo della mano, mettere al centro il ripieno di verza, mozzarella e salsiccia e chiuderle modellandole a forma di palline.
Porle tutte all'interno di una teglia tonda rivestita di carta da forno, distanziandole leggermente le une dalle altre.
Rimettere la teglia con le palline a lievitare per altri 45 minuti circa, tempo durante il quale si saranno attaccate le une alle altre.
Quando pronte, con il latte spennellarne la superficie, quindi cospargerle con i semi di sesamo e semi di papavero. 
Infornare a 170° circa per 30/40 minuti.
Nel mio caso forno elettrico con funzione tutto ventilato.
Gustato tiepido o caldo è divino!


lunedì 1 maggio 2017

Melanzane ripiene alla Salentina e Benvenuto Maggio!

Questa ricetta ce l'ha insegnata la mamma di Blade, pugliese doc e precisamente originaria di Alezio un piccolo, microscopico paesino in provincia della splendida Lecce.
L'abbiamo riprodotta quasi fedelmente in onore del mese di Maggio appena iniziato!

Ingredienti:
melanzane oblunghe 
pomodori pachino a cubetti (aggiunti da noi, la ricetta prevede solo la salsa)
salsa di pomodoro
pecorino grattugiato
pan grattato
parmigiano a piccoli cubetti
sale fino
olio evo
soffritto misto tritato (carota, cipolla, sedano)
capperi sott'aceto ben lavati
olive nere denocciolate e tagliate a rondelle
uova
scalogno
prezzemolo tritato
basilico tritato

Procedimento:
Per prima cosa preparare il sugo.
Far soffriggere con dell'olio evo nel fondo di una padella la carota, la cipolla ed il sedano tritati.
Aggiungervi quindi la salsa di pomodoro ed i pachino a cubetti.
Cuocere il tutto con coperchio quel tanto che basta affinchè i pomodori non siano più crudi e salare verso fine cottura.
Tagliare le melanzane a metà nel senso della lunghezza e scavarle per ottenerne la polpa.
Mettere dell'acqua a bollire salandola e quando pronta, tuffarci le melanzane.
Quando morbide porle su un piatto da portata a raffreddare e nel frattempo cuocere la polpa assieme ad un soffritto di olio e scalogno, a cui in seguito andranno aggiunti i capperi e le olive nere, salando il tutto alla fine; quanto cotta lasciarla raffreddare.
In una ciotola capiente mettere questo composto ormai freddo ed aggiungervi il pan grattato, il pecorino grattugiato, i cubetti di parmigiano, il prezzemolo ed il basilico entrambi tritati finemente.
Riempire ogni metà delle melanzane col composto e disporle dentro una teglia da forno su un fondo di sugo e ricoprirle col restante sugo.
Infornare a 180° in modalità tutto ventilato, sino a quando il sugo si sarà ristretto e si sarà formata la crosticina sulla superficie delle melanzane.


mercoledì 26 aprile 2017

Muffins dei sette vasetti alla vaniglia con scaglie di cioccolato!

La torta dei 7 vasetti la utilizzo ormai da tanto tempo e non solo per il classico dolce bensì anche per realizzare Plumcakes, Ciambelloni e Muffins come in questo caso.
Morbidi e sofficiosi come nuvolette, mi sono molto piaciuti.


Ingredienti per circa 10/12 Muffins:
3 uova medie intere
1 vasetto di yogurt da 125 gr (gusto vaniglia)
1 vasetto di olio di semi di girasole
2 vasetti di farina 00
1 vasetto di semola rimacinata di grano duro
1 vasetto di zucchero di canna 
1 vasetto di zucchero semolato
1 bustina di lievito in polvere per dolci
1 bacca di vaniglia
cioccolato fondente in scaglie q.b.

Anzichè pesare gli ingredienti, si utilizza il vasetto dello yogurt vuoto come misurino.

Procedimento:
Accendere il forno regolandosi con le caratteristiche del proprio.
Nel mio caso elettrico con funzione tutto ventilato, a 170°.
Nella coppa della planetaria versare le uova, gli zuccheri e lo yogurt e far montare per bene per un paio di minuti buoni.
Spegnere e versare le farine ed il lievito setacciandoli, l'olio ed i semini raschiati dalla bacca di vaniglia, quindi riprendere a montare sin quando gli ingredienti saranno perfettamente amalgamati.
A planetaria spenta aggiungere le scaglie di cioccolato girando a mano e lievemente con un cucchiaio per distribuirle nell'impasto in modo uniforme.
Versarlo quindi nei pirottini per muffins riempiendoli per i 3/4 della loro capienza e sistemarli su una teglia o in quella apposita.
Io ho utilizzato i pirottini di cartoncino spesso pertanto li ho disposti su una classica teglia in quanto rimangono in forma da soli.
Se invece si utilizzano i pirottini di carta leggera, metterli nell'apposita teglia per Muffins.
Infornarli e far cuocere per circa 15/20 minuti, quando cotti e dorati, tirarli fuori dal forno e farli raffreddare su una gratella prima di gustarli.
Ovviamente se non si posseide la planetaria va bene un qualsiasi altro robot in grado di montare o le classiche frustine elettriche.


mercoledì 19 aprile 2017

Pizza dolce Ternana di Pasqua, detta anche "Ricresciuta"!

Quest'anno non essendo propriamente di buon umore, non me la sono sentita di realizzare nulla da regalare ad amici e parenti per la Pasqua, come sempre faccio.
Queste buonissime tortine pertanto risalgono allo scorso anno quando, assieme alle uova di cioccolata, visibili qui e qui, le regalammo in un simpatico cestino decorato, a ciascuna delle famiglie presenti al tradizionale pranzo.
Questa ricetta era stata già collaudata la prima volta qui e per noi è ottima!

Ingredienti:
200 gr di  manitoba
300 gr di farina 0
150 g di zucchero semolato
75 gr di strutto ammorbidito a temperatura ambiente
25 gr di burro ammorbidito a temperatura ambiente
20 gr di lievito di birra (il classico cubetto da frigorifero)
4 uova medie
100 ml di acqua
1 pizzico di sale fino

Aromi:
la scorza grattugiata di 1 arancia
la scorza grattugiata di 1 limone
2 cucchiai di cannella in polvere
1 grattata di noce moscata
1 cucchiaio abbondante di semi di anice
1 cucchiaio di Alkermes
1 cucchiaio di Maraschino (o Strega)
1 cucchiaio di Mistrà
1 cucchiaino scarso di aroma liquido di mandorla amara
1 bacca di vaniglia

Procedimento:
Tagliare la bacca di vaniglia a metà nel senso della lunghezza, con un coltello raschiarne i semini e metterli assieme a tutti gli altri aromi in infusione con i tre liquori in un bicchiere, un'oretta prima dell'inizio della preparazione dell'impasto.
Sciogliere il lievito nei 100 ml d'acqua tiepida e lasciare fermentare circa 5 minuti.
Unire 100 gr di farina manitoba e mescolando a mano, formare una pastella morbida, in una ciotolina.
Coprire la superficie con un altro poco di manitoba e far riposare una buona mezz'ora coprendo la ciotolina con pellicola trasparente per alimenti.
Passato il tempo, l'impasto risulterà tutto screpolato sulla superficie.
Nella planetaria con la frusta montare le uova con lo zucchero ed il sale amalgamando il tutto con la restante manitoba e la farina 0.
Unirvi i liquori dove erano stati messi in infusione gli aromi ed infine il burro e lo strutto quindi aggiungervi l'impasto fatto precedentemente.
Lavorarlo per diverso tempo, sarà molto morbido, utilizzare però il gancio al posto della frusta ed aggiungendo se necessario ulteriore poca farina, a velocità moderata.
Se non si ha la planetaria lo si può fare tranquillamente a mano, ovviamente occorrerà più tempo.
Far riposare il panetto una quarantina di minuti coprendo la ciotola con pellicola trasparente per alimenti.
Passato questo tempo, modellare il panetto a forma di palla se si vuole realizzare un'unica pizza dolce e metterla in uno stampo tondo (noi invece abbiamo diviso il panetto in cinque parti in altrettanti stampi di misure diverse).
Far lievitare in un posto bello caldo, sino a quando l'impasto avrà raggiunto il bordo.
Infornare a 180°, nel nostro caso forno elettrico con funzione tutto ventilato.
Fare sempre la prova con uno spiedino per verificare che al centro l'impasto non sia molle, prima di prelevare il dolce dal forno.
Una volta che sarà cotto, metterlo a raffreddare su una gratella.

Ingredienti per la glassa:
250 gr di zucchero a velo
1 cucchiaio e 1/2 di acqua tiepida
1 cucchiaio di succo di limone
confettini di zucchero colorati

Procedimento:
Mescolare in una ciotola tutti gli ingredienti sino ad ottenere una glassa bella bianca lucida, che dovrà avere una consistenza non troppo liquida ma neanche troppo densa, il giusto per poterla versare sul dolce e e farla colare leggermente.
Regolarsi pertanto in modo da aggiungere altro liquido o altro zucchero a velo.
Cospargere subito la superficie con zuccherini colorati e lasciare asciugare a temperatura ambiente.
Il Barba trucco:
Accendere il forno posizionando la manopola sulla temperatura a 180°.
Dopo qualche minuto inserire il dolce e mettere sul fondo del forno un contenitore con dentro l'equivalente di un bicchiere di acqua (questa è una personale modifica alla ricetta originale).
Chiudere pertanto lo sportello del forno e cuocere per 45/50 minuti.
Passato il tempo controllare con uno stuzzicadenti e se l'impasto ha lievitato bene una cinquantina di minuti dovrebbero essere più che sufficienti.
E' stato utilizzato meno lievito (rispetto a quello della ricetta originale) pertanto nel mio caso, i tempi di attesa per la lievitazione sono stati più lunghi ma per quanto mi riguarda preferisco non eccedere nell'uso del lievito.

venerdì 14 aprile 2017

Confettura di fragole e vaniglia!

Manco da diverso tempo dal blog ed il motivo è l'aver perso il lavoro.
Sono stata triste e tutt'ora lo sono in quanto dopo ben 17 anni tra licenziamenti  e riassunzioni, proroghe e cambi di sede, mi ero abituata agli scossoni pensando che tutto si sarebbe aggiustato, come sempre.
Invece questa volta i cocci di ciò che si è rotto, non è stato possibile rimetterli assieme. 
Perdere il lavoro seppur un part time nel mio caso, oltre all'ovvio disagio in termini economici percheè nella società odierna, bisogna essere in due a lavorare, rappresenta per me la perdita di tanti piccoli ma significativi aspetti della mia vita.
Persone a cui sono affezionata, abitudini mie ed altrui, orari e regole da rispettare.
Il non dover dipendere in tutto e per tutto da chi ti è accanto e quindi poter partecipare attivamente alle spese di casa nonchè la soddisfazione personale nel poter dire: questo me lo sono guadagnato.
Si dice che tutto capiti per un motivo e quindi spero di scoprirlo presto...

Ingredienti:
500 gr di zucchero semolato
1 kg di fragole belle rosse
1 limone medio
1 bacca di vaniglia
Se si vogliono ridurre i tempi di cottura, si può utilizzare una bustina di addensante come Fruttapec della Cameo o Fruttincasa della San Martino (tanto per citarne un paio) aggiungendolo da subito assieme a tutti gli ingredienti.

Procedimento:
Tagliare picciolo e foglie di tutte le fragole, sciacquarle sotto l'acqua corrente quindi scolarle per poi tagliarle in piccoli pezzi e metterle in un tegame capiente.
Ricavare il succo da un limone e versarlo sulle fragole.
Incidere nel senso della lunghezza la bacca di vaniglia ed una volta aperta, raschiare da essa i semini per poi aggiungerli nel tegame assieme allo zucchero.
Accendere il gas a fiamma media e lasciar cuocere il tutto girando spesso con un cucchiaio.
Ogni qualvolta in cui si formerà la schiuma, prelevarla con un mestolo e gettarla.
Cuocere fino a quando si sarà raggiunta la consistenza desiderata, se si vuole ottenerla più gelatinosa si può utilizzare un mini pimer direttamente nel tegame, togliendo quest'ultimo dalla fiamma del fuoco mentre lo si adopera.
Nel frattempo che la confettura si cuoce, sterilizzare i vasetti che verranno poi utilizzati come contenitori.
Metterli in un tegame alto assieme ai loro rispettivi coperchi e coprire il tutto completamente con acqua di rubinetto, portare ad ebollizione e contare una buona mezz'ora prima di prelevarli bollenti, farli scolare per por poi versarci la confettura anch'essa caldissima.
Chiudere con il tappo e metterli a testa in giù a raffreddare.
Una volta aperto il barattolo, conservarlo in frigorifero.

NB:
Per capire se la consistenza è quella ottimale, basterà utilizzare un piatto in ceramica su cui far scivolare un poco di confettura.
Se mettendo il piatto in verticale si vedrà che la confettura scivola lentamente e non cola, allora è pronta e si può versarla tranquillamente nei barattoli di vetro sterilizzati.


Etichette e confezioni sono state realizzate dal mio compagno Blade!

sabato 1 aprile 2017

Torta a forma di scheda telefonica per il mio adorato Papy!

Questa è la torta che abbiamo preparato io ed il mio compagno Blade, per il 19 marzo scorso, Festa del Papà, precisamente per il mio, perchè lui ha perso diversi anni fa, il suo.
Abbiamo scelto come tema una scheda telefonica in quanto mio Papà è appassionato e collezionista di schede telefoniche appunto, da tanti e tanti anni, ovvero dalle prime che uscirono quando ancora c'era la nostra amata Lira e la Sip anzichè la Telecom.
E' stata un successo ed il mio Papy ha gradito perchè non se lo sarebbe mai immaginato che avremmo riprodotto in cucina, il suo amato hobby!


Ingredienti per il pan di Spagna:
6 uova medie intere 
225 gr di zucchero semolato
225 gr di farina 00
1 cucchiaino di lievito per dolci

Procedimento:
Accendere subito il forno regolandosi con le caratteristiche del proprio, nel nostro caso 170° forno elettrico con funzione tutto ventilato.
In una ciotola montare per 15/20 minuti con le frustine elettriche (io ho utilizzato invece la planetaria) lo zucchero con le uova.
Alla fine di questo tempo, il composto dovrà risultare molto spumoso.
Aggiungere poco per volta tutta la farina setacciandola col lievito ed incorporando per bene, con una spatola, con movimenti dal basso verso l'alto, molto delicatamente fino al completo assorbimento
Versare il composto in uno stampo precedentemente imburrato ed infarinato ed infornarlo per 35/40 minuti circa, ma verificare sempre la cottura in base alle caratteristiche del proprio forno.
Una volta cotto farlo raffreddare completamente prima di prelevarlo dallo stampo e dividerlo dapprima a metà e poi tagliare una parte di angolo a sinistra in alto.
Quindi porre la metà che fa da base su un piatto da portata.


Ingredienti per la crema pasticcera al limone:
125 gr di zucchero semolato
3 tuorli medi
60 gr di farina 00 setacciata
500 ml di latte
4 scorze di un limone grande

Preparazione: 
In un pentolino antiaderente versare il latte aggiungervi quattro scorze di limone, accendere il gas a fiamma moderata, lasciar scaldare e nel frattempo in una ciotola sbattere con le frustine elettriche, i tuorli con lo zucchero ottenendo un composto omogeneo a cui aggiungere sempre mescolando, la farina setacciata.
Una volta ottenuto un composto senza grumi, versarlo a filo nel pentolino del latte già caldo con un mestolo di legno o una frustina in silicone e mescolare bene girando sempre fino a quando la crema non si sarà addensata, quindi togliere e gettare le scorze.
Coprire con pellicola trasparente per alimenti la superficie della crema, fatta aderire sopra, in modo che non si formi la crosticina.

Ingredienti per la farcia e la bagna:
500 ml di panna fresca da montare
3 cucchiai di zucchero a velo 
visciole sciroppate denocciolate q.b.
sciroppo delle visciole q.b.
liquore Alchermes q.b.
acqua q.b. 

Bagna, farcia e decorazione:
Montare a neve ferma la panna con lo zucchero a velo, prelevarne due cucchiai ed aggiungerli alla crema mescolando con un cucchiaio per amalgamare.
La restante panna per ora conservarla in frigorifero.
Mescolare in una ciotola in dosi a scelta, l'acqua, il liquore Alchermes e lo sciroppo delle visciole e con questo composto liquido bagnare uniformemente la base della torta.
Spalmarci sopra un generoso strato di crema senza farla fuoriuscire dai bordi e cospargere con le visciole in modo da ricoprire l'intera superficie, bagnare anche l'altra metà del pan di Spagna dalla parte interna e ricomporre il tutto.
Prendere la panna dal frigorifero e con essa ricoprire l'intera torta spatolandola bene, porla quindi in frigorifero e nel frattempo preparare le varie decorazioni.
A tal proposito ho fatto due panetti, uno di Marshmallows foundant e l'altro di Pasta di zucchero.
La differenza fra le due sta nei diversi ingredienti che si utilizzano e che pertanto ne cambiano anche la consistenza e la maneggevolezza.

Marshamllows foundant (MMF) il link per vedere la ricetta su questo blog è il seguente:
Pasta di zucchero (PDZ) il link per vedere la ricetta su questo blog è il seguente:
http://barbapasticcetti.blogspot.it/search/label/Pasta%20di%20zucchero





Procedimento decorazioni:
Per prima cosa cospargere con un poco di zucchero a velo sia il tavolo da lavoro che il mattarello quindi stendere il Marshmallows foundant cercando di non lasciarlo troppo alto ma neanche fino altrimenti si rischiano le crepe.
Una volta steso di misura poco più grande della torta, arrotolarlo sul mattarello e riprendere il dolce dal frigorifero quindi srotolarlo su esso, mi raccomando prendere bene le misure altrimenti una volta che avrà fatto presa sulla panna, sarà difficoltoso spostarlo o toglierlo per riposizionarlo.
Tagliare con la rotellina apposita (se non la si possiede va bene una rotella taglia pizza) l'eccesso di MMF e con le mani farlo aderire per bene alla panna facendo attenzione a non creare pieghe.
Una volta che la torta sarà stata coperta per benino, rimetterla in frigorifero.
Prendere la PDZ e con essa, utilizzando gli appositi taglia pasta realizzare le scritte e la freccia, mentre a mano i segmenti rossi, le bande marrone e celeste e la cordicella rossa tutta intorno,
Applicare ogni cosa con la colla edibile ma se non la si possiede va bene anche il miele.
Nel nostro caso anche i numeri li abbiamo fatti completamente a mano perchè non abbiamo ancora i relativi taglia pasta.
La torta si conserva in frigorifero sino al momento del taglio.



lunedì 27 marzo 2017

Pesto di rucola e pasta fresca: in cucina per noi oggi c'è Blade!

Abbiamo fatto diverso tempo fa, una bellissima gita, seppur molto calda, nella fantastica Villa Dei Quintili, qui a Roma, tra l'altro a poca distanza da dove abitiamo noi.
E' stata una giornata divertente anche in compagnia della mamma di Blade che da tempo desiderava visitare questa Villa e così siamo andati tutti e tre e ci è sembrato di essere catapultati nel passato!
Sua mamma appunto durante la pausa pranzo, in una piccola radura all'ombra di freschi alberi, ha trovato tanta golosa rughetta cresciuta selvatica che ci ha poi donato.
Il mio Blade si è a sua volta impegnato nel ricavarne un ottimo pesto che ha poi regalato anche a lei!
Ingredienti:
100 gr di rucola
50 gr di mandorle pelate o di pinoli sgusciati
40 gr di pecorino romano
30 gr di parmigiano reggiano
1/2 spicchio di aglio
150 ml di olio extravergine di olio evo

Procedimento:
Lavare bene ed asciugare la rucola quindi versarla nella coppa di un mixer assieme a tutti gli ingredienti e ridurre a crema.
Conservare il pesto in un barattolo di vetro, con tappo a chiusura ermetica, precedentemente sterilizzato e conservarlo in frigorifero subito dopo l'apertura.
Ricoprire poi la superficie con olio ogni volta in cui lo si utilizza per evitare che si formi la muffa e si sia costretti a gettarlo.
Ottimo per condire la pasta o anche come accompagnamento alla carne.
Noi lo abbiamo utilizzato per condire la pasta fresca sempre fatta da Blade!


La ricetta eseguita per realizzare le Tagliatelle fresche, è stata la seguente: 
L'impasto è fatto a mano  mentre le tagliatelle ottenute grazie alla macchina per la pasta.

venerdì 24 marzo 2017

Polpettine fritte e contorno di friggitelli ripieni di macinato!

Adoro i friggitelli che oltre ad essere squisiti, sono anche molto versatili in quanto si possono riempire con varie golose farciture.
Tempo fa li avevo provati con ripieno di tonno e la ricetta è visibile a questo link:
http://barbapasticcetti.blogspot.it/2014/09/friggitelli-ripieni-con-tonno-erbette.html
Stavolta per cambiare ho optato per il macinato di carne mista da cui ho ricavato anche piccole polpettine che poi ho fritto!

Ingredienti:
friggitelli q.b.
macinato misto q.b.
mollica di pane sciapo q.b.
sale fino q.b.
latte q.b.
2 uova piccole
pane grattugiato fatto in casa, q.b.
olio evo q.b.
olio di semi di girasole per friggere q.b.
prezzemolo fresco tritato q.b.
basilico fresco tritato q.b.

Procedimento:
Lavare bene i friggitelli, asciugarli ed inciderli nel senso della lunghezza per aprirli leggermente in modo da prelevare i semini e toglierne i filamenti.
Metterli in una padella capiente con bordo alto, distribuirvi sopra un poco di olio evo uniformemente quindi lasciarli cuocere a fiamma media con coperchio chiuso fino a quando saranno ammorbiditi, girandoli per farli colorire uniformemente.
Nel frattempo preparare il ripieno mettendo il macinato in una ciotola ed al cui centro rompere un uovo, versarvi la mollica precedentemente ammollata nel latte e strizzata, il sale fino, il prezzemolo ed il basilico tritati.
Formare con le mani un composto omogeneo e con esso farcire tutti i friggitelli.
Con il rimanente formare invece delle polpettine, rotolarle dapprima nell'uovo sbattuto (che sarà stato salato a piacere) e poi nel pane grattugiato quindi tuffarle in olio di semi di girasole bello bollente.
Scolarle e metterle su carta assorbente da cucina.
Servirle assieme ai friggitelli in un unico piatto.


domenica 19 marzo 2017

Torta con confettura di albicocche! Ed Auguri a tutti i Papà!

Innanzitutto Auguri a tutti i Papà ed ovviamente ai mitici Barbapapà che tanto amo!
La torta che ho preparato per il mio adorato Papà detto Pipo, la pubblicherò più avanti.
Questo invece è stato un altro esperimento con la mia amica Ros, una torta soffice e golosa, ma al tempo stesso velocissima e di facile esecuzione.
La ricetta è stata prelevata da questo blog:
http://blog.giallozafferano.it/golosofia/torta-morbida-marmellata-albicocche-ricetta-soffice/
Ingredienti:
2 uova medie
120 gr di burro ammorbidito a temperatura ambiente
120 gr di zucchero semolato
1 fialetta di aroma limone (meglio se il corrispondente succo fresco di 1 limone)
latte a temperatura ambiente, q.b.
60 gr di farina 00
60 gr di fecola di patate
1 pizzico di sale fino
9 gr di levito in polvere per dolci
8/10 cucchiai di confettura di albicocca
zucchero a velo vanigliato q.b

Procedimento:
Accendere subito il forno, nel nostro caso elettrico con funzione tutto ventilato a 170° ma regolarsi sempre con le caratteristiche del proprio.
Montare con le frustine elettriche, il burro con lo zucchero sino ad ottenere un composto spumoso e cremoso.
Aggiungere le uova una per volta continuando a montare, quindi la farina ed il lievito setacciandoli, il succo (o aroma) di limone, il sale fino ed il latte per ultimo in modo da verificare quanto metterne in base alla consistenza più o meno densa dell'impasto.
Ottenuto un bel composto morbido ed omogeneo (ma non liquido) versarlo in uno stampo precedentemente imburrato ed infarinato e versaci sopra cucchiaiate abbondanti di confettura distribuendole su tutta la superficie.
Infornare e cuocere sino a cottura interna e leggera doratura esterna, nel nostro caso ha impiegato circa una mezz'ora.
Quando cotto, farlo raffreddare nello stampo ma fuori dal forno quindi prelevarlo e porlo su un piatto da portata e spolverizzarlo con zucchero a velo.


martedì 14 marzo 2017

Biscotti a forma di cuore con farina di riso e gocce di cioccolato!

Questa ricetta me l'ha fatta conoscere la mia amica Ros, con cui diverse volte pasticcio per provare nuove delizie, l'ha prelevata da questo blog:
http://www.nonsolopiccante.it/?s=Biscotti+con+farina+di+riso
sapendo il mio recente amore nei confronti della farina di riso.
Ho provveduto a farla, con mie piccole modifiche personali ed è stata un successo!

Ingredienti:
100 gr di burro ammorbidito
70 gr di zucchero semolato
65 gr di farina di riso
65 gr di farina 00
65 gr di nocciole pelate 
60 gr di gocce di cioccolato
2 tuorli medi
sale fino q.b.

Procedimento:
Tirare il burro fuori dal frigorifero almeno un'oretta prima della preparazione.
Tritare finemente le nocciole e tenerle da parte per ora.
Mettere in una ciotola tutto il burro precedentemente ammorbidito a temperatura ambiente, con un mestolo di legno lavorarlo sino ad ottenere una consistenza molto cremosa quindi aggiungervi lo zucchero semolato poco per volta sempre mescolando sino a quando sarà stato tutto incorporato e si sarà ottenuto un composto spumoso.
Aggiungere prima un tuorlo continuando a lavorare e poi anche l'altro, amalgamandoli per bene.
Fare lo stesso con le nocciole tritate, con le due farine setacciando quella 00 ed un pizzico di sale fino. 
Quando il composto sarà ben amalgamato, metterlo sul proprio tavolo da lavoro leggermente infarinato e lavorarlo con le mani sino a fargli assumere la forma a panetto.
Avvolgerlo in pellicola trasparente per alimenti quindi metterlo in frigorifero a riposare per un'oretta.
Passato il tempo riprendere il panetto, stenderlo leggermente ed aggiungervi le gocce di cioccolata, lavorarlo con le mani quel tanto che basta per ben distribuirle e ridargli la forma panetto per poi rimetterlo a riposare in frigorifero avvolto in pellicola trasparente per alimenti, un'altra buona ora.
Passato questo tempo accendere il forno, nel mio caso elettrico con funzione tutto ventilato a 170°.
Prelevare porzioni di impasto che andranno stese col mattarello leggermente infarinato e ricavare da esso i cuoricini di altezza a piacere, nel mio caso 1 cm o poco più.
Sistemarli su placche ricoperte di carta da forno e cuocere sino a leggera doratura.
Prelevare i biscotti molto delicatamente dalle placche e farli raffreddare prima di gustarli.


mercoledì 8 marzo 2017

Torta rovesciata all'ananas con uvetta e Buon 8 marzo!

La ricetta per questa golosità me la diede una mia purtroppo attualmente ex collega ovvero Maria Domenica!
Dico purtroppo perchè fino ad un paio di anni fa, lavoravo con lei in una sede diversa da quella attuale e lei invece è stata spostata in un'altra ma ci sentiamo comunque telefonicamente per aggiornarci sulle rispettive vite.

Ingredienti:
5 uova medie
200 gr di zucchero semolato
3 cucchiai di zucchero semolato per fare il caramello
200 gr di farina 00 setacciata
100 gr di burro ammorbidito
1 limone grande
1 bustina di lievito in polvere per dolci
1 confezione di ananas sciroppate a fette di misura media
uvetta q.b.

Procedimento: 
Accendere il forno seguendo le caratteristiche del proprio, nel mio caso elettrico con funzione tutto ventilato a 170°.
Mettere in ammollo l'uvetta in acqua che sarà stata fatta arrivare al bollore, scolarla ed asciugarla dopo 15 minuti.
Montare le uova e lo zucchero con le frustine elettriche, aggiungere il burro, la scorza grattugiata finemente del limone, inoltre farina e lievito setacciandoli.
Montare bene sino ad ottenere un composto omogeneo e mediamente denso, cospargere con l'uvetta e girare a mano con un cucchiaio.
All'interno di un pentolino sul fornello a gas, sciogliere 3 cucchiai di zucchero con 1 bicchiere circa di acqua sciroppata contenente le ananas fino ad ottenere un caramello ben colorito. 
Appena pronto versarlo sul fondo di uno stampo foderato con carta da forno, disporci quindi sopra subito le fette di ananas, al centro di ognuna volendo si può mettere facoltativamente, una ciliegia candita.
Versare sopra tutto il composto e livellarlo per bene con una spatola, infornare e far cuocere sino a completa cottura, farla raffreddare fuori dal forno.
Una volta pronta e fredda, prelevarla dallo stampo, togliere la carta da forno, girarla e metterla su un piatto da portata et voilà.
Volendo si possono fare anche delle mono tortine in stampini piccoli di diametro uguale alle fettine di ananas, è un'idea carina e sfiziosa!


lunedì 6 marzo 2017

Torta agli agrumi con farina di riso: soffice e profumata!

Esperimento con la mia migliore amica Ros, che risale a qualche mese fa ma ricordo che piacque moltissimo sia a noi che ai nostri mitici compagni nonchè amicissimi fra loro!
La ricetta l'abbiamo presa da questo blog della blogger Monica Pennacchietti:
http://lemporio21.blogspot.it/
Sofficissima e profumatissima oltretutto leggera in quanto vi è la farina di riso che adoro ed ha pochissimo lievito il che non guasta mai.

Ingredienti:
250 gr di farina di riso
150 gr di zucchero semolato
3 uova medie
1 arancia piccola
1 limone piccolo
1 pompelmo piccolo
100 ml di olio di semi di girasole
8 gr di lievito in polvere per dolci
1 pizzico di sale fino
150 gr di zucchero semolato
zucchero a velo vanigliato q.b.

Procedimento:
Accendere il forno a 170°, nel nostro caso elettrico con funzione tutto ventilato, ma ovviamente regolarsi sempre con le caratteristiche del proprio.
Grattugiare la scorza di tutti e tre gli agrumi dopo averli lavati ed asciugati bene.
Spremerli tutti in un'unica ciotola e per ora mettere da parte il succo ottenuto.
Separare i tuorli dagli albumi e montare questi ultimi a neve soda con un pizzico di sale fino, conservarli nel frigorifero.
Montare con le frustine elettriche e non meno di cinque minuti, i tuorli con lo zucchero o comunque fino a quando il composto sarà bello spumoso.
A questo punto aggiungervi l'olio di semi, le scorze grattugiate in precedenza ed un poco di sale fino e riprendere a montare per altri due/tre minuti.
Unire la farina al lievito versandoli nel composto alternandolo di volta in volta, al succo degli agrumi, mescolando a mano con una spatola.
Una volta ottenuto un composto senza grumi, riprendere gli albumi dal frigorifero ed aggiungerli poco per volta incorporandoli con una spatola, con movimenti dall'alto verso il basso e delicatamente per non farli smontare.
Quando sarà tutto ben amalgamato, versarlo in una tortiera precedentemente imburrata ed infarinata.
Cuocere sino a leggera doratura esterna ed ovvia cottura interna, nel nostro caso ci sono voluti circa 35/40 minuti.
Quando il dolce sarà pronto, farlo raffreddare nello stampo ma fuori dal forno e quando completamente freddo estrarlo per porlo su un piatto da portata.
Spolverizzarlo infine con abbondante zucchero a velo.


giovedì 2 marzo 2017

Struffoli a modo mio, golosità fritte irrinunciabili!

Gli Struffoli quanto li amo, da buona golosona qual sono!
Mia futura suocera essendo pugliese, ne fa una versione simile ovvero i Purciadduzzi, io ancora non mi sono cimentata nella sua ricetta ma in questa degli Struffoli è già la seconda volta.
Quest'anno però mi sono affidata ad una ricetta diversa dalla precedente, l'ho prelevata infatti dal magazine "Bene insieme" dei supermercati a marchio Conad, ma ho apportato mie personali modifiche, il risultato è stato ottimo, al mio Blade, primo assaggiatore, sono piaciuti tanto, così come a sua mamma che mi ha fatto tanti complimenti ed anche un successo per i miei genitori!

Ingredienti:
500 gr di miele millefiori (la ricetta ne prevedeva 400 gr)
600 gr di farina 00
80 gr di burro 
4 uova medie 
1 tuorlo medio
2 cucchiai di zucchero di canna (la ricetta prevedeva quello semolato)
2 bicchierini di liquore all'arancia (la ricetta ne prevedeva 1 di rhum)
la scorza grattugiata di 1 limone medio (la ricetta ne prevedeva di 1/2 )
il succo di 1/2 limone medio (non presente nella ricetta originale)
sale fino q.b.
6 gr di lievito in polvere per dolci (non presente nella ricetta)
confettini colorati q.b.
olio di semi di girasole q.b.per friggere
ed aggiunti da me in proporzioni a piacere, ma non presenti nella ricetta:
nocciole pelate e tritate
mandorle pelate e tritate
pinoli
ciliegie verdi e rosse candite
canditi
codette colorate di zucchero
mandorle pelate

Procedimento, nel mio caso con planetaria:
In una ciotola capiente se lo si lavora a mano, versare la farina, lo zucchero, le uova, il tuorlo, la scorza grattugiata del limone, il burro tagliato a tocchetti, il succo del limone ed il liquore ed impastare per bene sino ad ottenere un bel composto omogeneo a cui andrà fatta assumere la forma del panetto.
Se invece si utilizza la planetaria, versare gli stessi ingredienti di cui sopra e mettere sin da subito il gancio e farlo lavorare sino a quando l'impasto si staccherà via facilmente.
Lavorarlo ulteriormente un poco sul proprio tavolo e fargli assumere la forma a panetto.
Sia che si faccia l'impasto a mano sia che lo si realizzi con la planetaria, metterlo poi a riposare avvolto in pellicola trasparente per alimenti, una trentina di minuti, fuori dal frigorifero.
Passato il tempo riprendere il panetto, dividerlo in piccole porzioni, stenderle un poco col mattarello quindi ricavare dei cordoncini di grandezza a proprio piacimento e tagliare col coltello dei tocchetti.
Lavorarli con le mani dandogli la forma di palline e metterle su un grande vassoio.
Quando finito l'impasto, scaldare l'olio in un tegame capiente ed attendere che arrivi alla giusta temperatura.
Se non si possiede il termometro adatto per verificarla, basterà immergere uno stuzzicadenti e se si formeranno bollicine attorno alla punta immersa, significa che si è raggiunta la temperatura ottimale.
Friggerli sino alla doratura e metterli su carta assorbente da cucina.
Una volta terminata la frittua, scaldare tutto il miele in una padella grande e larga e con bordi alti, passarci dentro gli struffoli unendo anche le nocciole e le mandorle tritate grossolanamente, i pinoli, i confettini e le codette, le ciliegie ed i canditi, ripassarli per bene in modo che il miele li avvolga e versarli poi in piatti da portata.
Aggiungervi sopra ulteriori pinoli, confettini e mandorle intere pelate.
Si conservano coprendoli con pellicola trasparente per alimenti.

NB
La ricetta prevedeva la scorza candita di un'arancia ma non avendo questo frutto, non l'ho messa ed al suo posto ho utilizzato i canditi misti.
Inoltre più piccole saranno le palline più ne verranno, nel mio caso le ho fatte di varie misure!
Ci si impiega diverso tempo per questa ricetta ma ne vale la pena, è davvero buona.

Una parte della mia collezione di Barbapapà,
mia grandissima passione!